Regia: Baz Luhrmann
Attori: Romeo (Leonardo Di Caprio), Giulietta (Claire Danes), Mercuzio (Harold Perrineau), Paride (Paul Rudd), Padre Cristoforo (Pete Postlethwaite), Benvolio (Dash Mihok), Tebaldo (John Leguizamo), Principe di Verona (Vondie Curtis-Hall)
Trama: in una città (la postmoderna Verona Beach) teatro di scontro per due ambiziose famiglie, i Montecchi e i Capuleti, sboccia l'amore tra Romeo e Giulietta, due giovani appartenenti ad opposte fazioni. I due decidono di unirsi segretamente in matrimonio, favoriti da Frate Lorenzo, che vi vede una possibile riconciliazione tra le famiglie, e dalla Balia della ragazza. Il giorno stesso delle nozze però, Tebaldo, violento cugino di Giulietta, sfida a duello Romeo, il quale si rifiuta; nella colluttazione che segue è ferito mortalmente Mercuzio, migliore amico di Romeo, il quale, prima di spirare, maledice le due famiglie rivali. Esplode allora l'ira del giovane Montecchi che insegue Tebaldo per poi ucciderlo: catturato dalle forze dell'ordine è costretto dal Principe a lasciare la città e dirigersi esiliato a Mantova prima dell'alba. Romeo e Giulietta trascorrono la notte insieme, ma con la luce del giorno il giovane è costretto a lasciare la sua amata.
Mentre Romeo è obbligato a Mantova, la famiglia combina un conveniente matrimonio a Giulietta, che, naturalmente riluttante, chiede aiuto a Frate Lorenzo; il sacerdote le consegna allora un siero capace di simulare uno stato di morte, ed ordina alla ragazza di assumerlo la sera prima delle nozze: una lettera avrebbe avvisato dell'espediente Romeo, che sarebbe tornato a Verona il tempo necessario a trarre la fanciulla con sé e portarla a Mantova. Ma la lettera non giunge, ed il giovane, alla notizia, portata da un servo, della morte di Giulietta torna a Verona con l'intenzione di darsi la morte vicino la persona amata. Romeo si introduce nella cappella dove è deposta la ragazza ed assume un forte veleno, ma poco dopo Giulietta si desta, in tempo per vedere il suo amore morire. La ragazza decide di togliersi la vita e, presa la pistola di Romeo, si spara.
La morte dei due giovani induce alla riconciliazione le famiglie così come anticipato in apertura del film dalla telecronista, che svolge una funzione analoga a quella del coro
Lasciando da parte la storia e l'ambientazione, che sono originali in effetti (senza contare che i riferimenti all'opera ci sono, anche se trasportati all'epoca moderna: ad esempio, la regina Mab di Mercuzio diventa una droga, oppure le armi non sono più spade, ma pistole), a me le scene più tragiche hanno fatto ridere... Quando muore Romeo la scena è molto... tirata: lei apre gli occhi mentre lui le bacia le mani, invece quando lui la guarda, lei muove le mani! Sinceramente, non ha reso molto la drammaticità del momento, anzi, sembrava una scena comica... ma a parte questo, mi è piaciuto molto che nella versione inglese recitassero proprio i versi di Shakespeare, l'ho trovato davvero bello *_*
In linea generale, non è stato male... certo, pecca un po' in certi punti, però alla fine si può guardare.
Voi che ne pensate?
We fight all the time
You and I… that’s alright, we’re the same soul
I don’t need… I don’t need to hear you say
That if we weren’t so alike, you’d like me a whole lot more
Listen to me now, I need to let you know
You don’t have to go it alone
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you when I don’t pick up the phone
Sometimes you can’t make it on your own
I know that we don’t talk. I’m sick of it all
Can you hear me when I... -
Sing, you’re the reason I sing
You’re the reason why the opera is in me…
Where are we now? I’ve got to let you know
A house still doesn’t make a home
Don’t leave me here alone...
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you that makes it hard to let go
Sometimes you can’t make it on your own
Sometimes you can’t make it
The best you can do is to fake it
Sometimes you can’t make it on your own
«Just the
bang and the
clatter, as an angel
hits the ground»
sto pensando a te mentre cammino, mentre parlo, mentre rido, mentre respiro...